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News

Offerta consulenza visibilità sui social

04 Aprile 2019

Avete aperto un canale social.... ED ORA???Come fare…

Come migliorare visibilità post Instagram con gli hashtag

03 Aprile 2019

Come sapete bene ad oggi il social Instagram…

adeguamenti siti web GDPR privacy e cookie

18 Maggio 2018

Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il…

Google cambia algoritmo di ricerca ora più mobile

22 Aprile 2016

Ieri il vostro sito web era posizionato bene…

ottimizzazione sito web x smartphone

16 Aprile 2016

L'ottimizzazione di un sito web per dispositivi mobile,…

Siti web aziendali e cookies

29 Dicembre 2015

A maggio del 2014 il garante della privacy…

Giovedì, 04 Aprile 2019 08:49

Offerta consulenza visibilità sui social

Avete aperto un canale social.... ED ORA???
Come fare per rendersi più visibili e partire con il piede giusto?

Ci sono alcuni passi fondamentali che vanno fatti per iniziare ad usare i canali social nel modo giusto.

- analisi degli obbiettivi
- analisi della concorrenza
- apprendimento delle basi di funzionamento dello specifico canale social che si vuole utilizzare
- pianificazione di una strategia base per partire, per poi poterla evolvere in una vera e propria strategia di social media marketing a lungo termine
- utilizzo dei post in evidenza e sponsorizzati per accrescere la visibilità
- utilizzo di APP esterne per migliorare la qualità dei proprio contenuti e crearne di nuovi

Questi sono alcuni dei passi che si dovrebbero fare e che sarebbe sempre bene seguire.

Un esempio più specifico potrebbe essere l'utilizzo corretto e consapevole degli hashtag (abbiamo fatto una mini guida che potrai leggere qui)

Indicaci il tuo canale social per il quale vorresti avere una consulenza per migliorarne la visibilità, avendo cura di comunicarci anche quali sono i tuoi obbiettivi (ad esempio far conoscere di più il tuo albergo).
Noi ne prenderemo visione, controllandone l'andamento, la validità dei post inseriti (contenuto, frequenza, testi, ecc....).
Stileremo per te un resoconto con valutazioni sugli aspetti positivi e negativi presenti; ci focalizzeremo sulla descrizione dei possibili miglioramenti e sulla strategia specifica che potresti adottare per migliorare la visibilità.
Ti consiglieremo anche APP specifiche che possano aiutarti nella creazione di contenuti unici ed originali.

Contattaci per maggiori informazioni senza alcun impegno.

CHIAMACI ORA!!!!

 

Published in news

Come sapete bene ad oggi il social Instagram e tra quelli più usati e presente nelle nostre vite.
Tanti lo usano eppure molti non conoscono le basi per rendere più visibili i propri post.

Ovviamente non parliamo di 'trucchi' o dell'utilizzo di applicazioni e siti esterni che, gestendo il nostro account, promettono l'aumento dei followers e dei like.
Qui vorremmo parlare di alcuni concetti base che, se utilizzati correttamente, possono far aumentare sensibilmente la visibilità dei propri post.

Il primo tra questi è sicuramente l'utilizzo degli HASHTAG.
Creare un post senza inserire alcun hashtag, o inserendoli in maniera errata, equivale a buttare il nostro post in mezzo alle onde dell'oceano senza alcun riferimento.
Nel testo collegato ad un post Instagram, si possono inserire un massimo di 30 hashtag; non è obbligatorio inserirne 30, la cosa importante è sceglierli con accuratezza.

Il primo criterio che si dovrebbe osservare è che siano pertinenti con l'immagine. Sembrerà una banalità ma non lo è assolutamente.
Se ad esempio sto postando la foto di un bel tramonto è più che corretto inserire l'hashtag '#tramonto' (che tra l'altro risulta essere una parola sempre molto cercata).
Inserire invece l'hashtag '#biancoenero', quando magari la foto è a colori, rischia di essere controproducente anche se magari è comunque una parola popolare nelle ricerche su Instagram.
Questo perché gli utenti che vogliono appunto ricercare immagini in bianco e nero, potrebbero visualizzare la vostra immagine anche se non centra nulla, e quindi difficilmente vi lasceranno un like.

Collegandosi a quanto appena detto, un altro concetto base è di utilizzare hashtag popolari quanto più possibile.... sempre che questi siano attinenti al contenuto del nostro post.
Come base, ricercate hashtag collegati al soggetto del vostro post, all'eventuale location, ai sentimenti che potrebbe suscitare. Se ad esempio sto postando la foto di un tramonto sul lungo mare di Rimini, potrei inserire hashtag come...
#tramonto #rimini #mare #estate #vacanze #goldenhour #instarimini #partire #viaggi #viaggiare
e visto che siamo in ambito di vacanze....
#turistipercaso #lonelyplanetit 

Uno spunto per trovare hashtag dalla buona visibilità, potrebbe essere quello di vedere quelli usati in post simili e che hanno ricevuto molti like.
Oppure utilizzare qualche app su cellulare, che effettua la ricerca degli hashtag più popolari collegati al soggetto che andrete ad inserire.
Ce ne sono molte più o meno uguali che fanno abbastanza bene il proprio lavoro.

Spero che queste indicazioni di base possano essere d'aiuto a qualcuno.
Abbiamo anche fatto un breve video che potrete visualizzare sul nostro nuovo canale YouTube

Se avete dubbi o domande non esitate a contattarci.

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Domenica, 13 Luglio 2014 18:47

Smartphone e tablet superano i pc

Oramai il sorpasso è avvenuto ed è anche stato ufficializzato dai sondaggi.

Tablet e smartphone sono gli strumenti più utilizzati in Italia per navigare su internet.
Lo si affermava da tanto tempo che il sorpasso era vicino ed ora è realtà.

Perché?
Probabilmente uno dei motivi principali è l crescente abitudine di essere sempre in costante movimento. Per lavoro ... o per cercare un lavoro.
I boom dei social network e la grande offerta di periferiche a prezzi accessibili hanno molto contribuito.

Ormai bisogna accettarlo!
Come bisogna accettare e comprendere che i siti web DEVONO essere visibili ed usabili in primis su questi dispositivi. 
Che FLASH sia bandito dai siti web finalmente!!!!!

Il responsive design è il vero protagonista ormai.

Qui di seguito proponiamo l'articolo pubblicato su LA STAMPA di qualche giorno fa....

Il mondo digitale cambia velocemente, spesso più degli strumenti e delle persone che lo raccontano. Così si adegua anche Audiweb, che rileva l’audience di internet in Italia per offrire al mercato dati obiettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo. 

Da oggi Audiweb lancia le rilevazioni dell’uso di app e siti per dispositivi mobili: è un cambiamento importante, e un primo passo per comprendere le abitudini degli italiani.  

“L’estensione del sistema di rilevazione rappresenta un grande risultato. Per la prima volta vengono distribuiti al mercato i dati sulla fruizione complessiva di internet e sulla fruizione da mobile”, dichiara Enrico Gasperini, presidente di Audiweb. “Grazie all’estensione del sistema di rilevazione e al lavoro di sviluppo portato avanti negli ultimi due anni, gli operatori del mercato potranno misurare la complessiva portata del mezzo, utilizzando strumenti indispensabili per la pianificazione delle campagne anche sui device mobili, che sempre più influenzano i consumi del mezzo.”  

Ed ecco la prima sorpresa, comunicata nel corso del convegno “Iab Seminar Mobile Marketing & Advertising”: in base ai dati di marzo, risultano online 25 milioni di italiani tra i 18 e i 74 anni, collegati in media per 46 ore e 15 minuti nel mese. Analizzando i dati risultano 7,4 milioni gli italiani che accedono a internet solo da mobile (il 37 per cento degli utenti online nel giorno medio), un dato superiore all’accesso solo da computer (5,3 milioni solo PC) e all’uso combinato tra i due apparecchi (7,2 milioni PC e mobile). 

Nel giorno medio sono invece 14,5 milioni, un dato che dimostra l’uso abituale dei nuovi apparecchi per accedere alla rete: da pc si collegano infatti 12,5 milioni di persone. Insomma, il sorpasso è avvenuto, agli italiani l’internet in mobilità piace più del solito computer, e infatti passano più tempo connessi in Rete con smartphone e tablet che con pc: 38 ore e 21 minuti, contro 20 ore e 57 minuti. 

“I tablet sono cresciuti assai rapidamente – prosegue Gasperini – con il 112 per cento in più rispetto all’anno scorso. Oggi in Italia 6,8 milioni di persone accedono a internet con un tablet, un numero pari al 15,8 per cento della popolazione tra 18 e 74 anni”. Così ai 40 mila pc monitorati da Audiweb si sono aggiunti 3000 smartphone (1500 i e 1500 Android) e 1000 tablet. Il campione, nonostante le varie correzioni statistiche, non è completo (manca, ad esempio Windows Phone, che in Italia ha una quota di mercato superiore a quella dell’iPhone), e al momento non fa distinzione fra smartphone e tablet. “Dal prossimo semestre i dati saranno separati”, spiega Gasperini. “E introdurremo anche Windows Phone. Non diciamo che il nostro è un sistema perfetto, ma almeno oggi c’è, mentre fino a ieri era impossibile rilevare questi dati”.  

Sono dati importanti, che possono influenzare investimenti e scelte strategiche. Secondo l’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano le previsioni del mercato per il 2014 sono positive: si prevede di raggiungere i 300 milioni di euro di investimenti pubblicitari su mobile, pari a circa il 14 per cento del totale investimenti in internet advertising e al 5 per cento dell’investimento su tutti i mezzi. Cresceranno anche gli apparecchi: a fine 2014 saranno 45 milioni gli smartphone in circolazione in Italia e 12 milioni i tablet. Per Gasperini, però, non è vero che il touchscreen ha avvicinato i più anziani all’informatica: “il mondo delle app è dominato dalla fascia d’età tra 18 e 34 anni, gli altri gradualmente si spostano verso il pc”.  

Ma come passano il loro tempo online gli italiani? Con uno smartphone usano soprattutto social network (59 per cento del totale), siti o applicazioni legate al mondo dei cellulari (99 per cento), contenuti vari di intrattenimento (71 per cento), portali (73 per cento). Dai dati sulla distribuzione del tempo totale speso online nel giorno medio attraverso le piattaforme mobili e i pc, emerge che dalle ore 9 alle 21 si usano perlopiù smartphone e pc, mentre il computer è usato soprattutto nel pomeriggio.  

Confrontando i dati di audience nel giorno medio dei mezzi digitali rilevati da Audiweb (PC, mobile e total digital audience) e della TV (elaborazione Audiweb su dati Auditel), risulta che per i 18-24enni internet è il mezzo principale di informazione, comunicazione e divertimento dalle ore 6 alle 21, poi gradualmente la tv recupera terreno.  

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